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Come proteggere i bambini dal vetro

Vetri stratificati sicurezza

Come proteggere i bambini dal vetro

Le nostre case nascondono pericoli continui per i bambini. Tra le preoccupazioni più grandi ci sono i pericoli rappresentati dal vetro in caso di rottura.

Quando in casa ci sono bambini molto piccoli, una delle preoccupazioni più ricorrenti è la presenza del vetro in casa, finestre, box doccia, tavoli e oggetti in vetro.

La protezione dei più piccoli è molto importante, e non bisogna mai sottovalutare il problema.

Le nuove normative stanno ponendo maggiore attenzione nei riguardi della messa in sicurezza dei luoghi domestici. La stessa Comunità Europea ha iniziato un percorso di revisione degli Standard Europei, riguardanti quelle normative attuali.

La norma UNI EN 7697 del 2015 – criteri di sicurezza delle applicazioni vetrarie, prevede vetri di sicurezza in diverse applicazioni. Il vetro può rompersi per diverse ragioni: un colpo accidentale, un colpo d’aria o un tentativo di effrazione, sbalzo termico etc. La cosa importante è che, in caso di rottura, il vetro non diventi pericoloso spezzandosi in frammenti acuminati.

Esiste per il vetraio e il serramentista la responsabilità e l’obbligo di rispettare la norma UNI EN 7697 del 2015, fornendo al consumatore soluzioni che rispondano a quanto previsto dalla regolamentazione, tra cui rientra:

  • l’uso del vetro di sicurezza, nella parte interna, stratificato o temperato per le finestre ad uso residenziale;
  • l’uso del vetro di sicurezza, nella parte interna ed esterna per le porte finestre ad uso residenziale;
  • l’uso del vetro con almeno 2pvb, per vetri che proteggono dalla caduta nel vuoto;
  • l’uso del vetro con 2pvb ed almeno un plastico rigido nel caso di parapetti intelaiati;
  • l’uso del vetro temperato e stratificato con 2pvb in caso di pensiline esterne;
  • l’uso del vetro temperato per box doccia, porte, e altre realizzazioni in vetro che prevedano la necessità di dare fori, tacche lavorazioni varie. Si sceglie il temperato al posto del vetro stratificato in quanto le lavorazioni andrebbero ad indebolire il plastico presente in quest’ultimo.

Ma entriamo nel merito senza creare allarmismi inutili!

Perché il vetro è considerato pericoloso?

I vetri utilizzati per la realizzazione dei complementi interni ed esterni alle abitazioni sono vetri che non rispettano le misure di sicurezza.

Se ci sono bimbi in casa, questi sono particolarmente vulnerabili, specie quando iniziano a muoversi da soli liberamente, ma non hanno ancora la conoscenza e la percezione del pericolo.

Per questo, è necessario che si utilizzino i vetri giusti per ogni realizzazione e che siano rispettati gli standard di sicurezza.

Quali sono i giusti interventi di sicurezza

È importante comprendere che se si deve sostituire un vetro di un parapetto del balcone, prima di tutto bisogna osservare la sicurezza, anche a costo di tralasciare l’aspetto estetico;

molti balconi datati sono stati realizzati con vetri ormai usciti fuori norma. Il più utilizzato in passato è stato il vetro retinato, considerato di sicurezza per l’armatura in ferro presente al suo interno. Questa armatura tuttavia esposta alle intemperie tende ad arrugginirsi e a perdere le caratteristiche sella sicurezza.

Esistono due tipologie principali di vetri di sicurezza per balconi:

  1. Vetro temperato e stratificato di sicurezza con 2pvb, per vetri destinati a parapetti che non hanno telaio perimetrale.
  2. Vetro stratificato di sicurezza con 2pvb, per vetri destinati a parapetti che presentano un telaio perimetrale.

Se dobbiamo realizzare un parapetto o balaustra per una scala interna il criterio da utilizzare per la scelta del vetro è più o meno lo stesso.

Arriviamo ora al punto in cui dobbiamo acquistare il nostro box doccia, assicuriamoci che il vetro utilizzato sia temperato; il vetro sottoposto al processo di tempera è quel vetro che, in caso di rottura, si sbriciola in piccoli frammenti che non ledono la persona. È importante, quanto indispensabile da usare per realizzare un box doccia, sia per chi lo utilizza, sia per eventuali urti accidentali che spesso si possono verificare con un bambino piccolo in casa.

Altri consigli utili per la scelta del vetro giusto sono strettamente legati alla destinazione d’uso dello stesso. Più o meno il criterio da seguire è sempre lo stesso;

  • se si tratta di una superficie protetta da telaio, in questo caso si può utilizzare il vetro stratificato;
  • se si tratta di una realizzazione in cui sono richiesti fori, tacche e altre lavorazioni simili, allora occorre scegliere un vetro temperato.

Ecco alcuni suggerimenti di sicurezza aggiuntivi per proteggere ulteriormente i tuoi figli, azzerando o quasi il rischio di incidenti a causa del vetro:

  • Valutare la dimensione della superficie da realizzare, in base alla quale definire lo spessore giusto del vetro;
  • Non fare mai una scelta dettata dal solo fattore estetico, ma prediligere sempre l’aspetto della sicurezza;
  • Utilizzare accessori top di gamma per le realizzazioni in vetro, diffidare di prodotti a basso costo che debbano osservare la funzione di sostenere il vetro;
  • Assicurati che i materiali utilizzati per gli accessori, siano in acciaio, alluminio o simili e che abbiano le caratteristiche tecniche ben specificate e correttamente espresse;
  • Diffida dei costi troppo bassi, anche se vengono proposti dalla GDO.

Per qualunque altro dubbio affidati ad un esperto che sappia consigliarti al meglio. Una buona consulenza ed una spesa adeguata oggi, equivale a grande risparmio nel tempo.

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